Biblioteca Antirazzista

Una BIBLIOTECA ANTIRAZZISTA sta nascendo al Quadraro, nella nuova sede operativa di Carminella, in collaborazione con il circolo Arci Stonehead. 

Il piccolo fondo, generosamente donatoci dalla Biblioteca della Fondazione Basso, consta attualmente di circa 200 testi, molti dei quali di epoca coloniale. Volumi che narrano, dal punto di vista del colonizzatore italiano, le famigerate "imprese" condotte in terre straniere - Etiopia, Eritrea, Libia e Somalia - in un arco di tempo che va dalla fine dell'Ottocento ai primi anni Quaranta del XX secolo; accanto a questi, trova posto una selezione di saggi critici di storia e antropologia. Abbiamo da poco iniziato a catalogare i volumi e ci auguriamo di renderli, a breve, disponibili per la consultazione.

Perché una biblioteca antirazzista? 

Perché pensiamo che la memoria e la conoscenza possano contribuire a realizzare un'altra narrazione. Una narrazione antirazzista e nuova rispetto a quanto, ancora oggi, viene insegnato nelle scuole. Perché pensiamo che ricostruire una responsabilità collettiva potrà essere l'antidoto alla rabbia ed alla xenofobia dilaganti. Perché la conoscenza è sempre nobilitante e fa più belli noi esseri umani.

Per informazioni e contatti scrivere a:

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Vi invitiamo a leggere l'articolo di Vladimiro Polchi, pubblicato su La Repubblica on line il 26 novembre 2020:

https://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2020/11/26/news/roma-275883079/

 

 

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