I Kuna Kadi

I Kuna Kadi è l’espressione in bambara – la lingua franca dell’Africa occidentale - per augurare il meglio all’avventura di un nuovo viaggio.

È con questo saluto che apriamo il nuovo spazio dedicato al Progetto Cultura che Carminella, da tempo, porta avanti con i ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, ospiti beneficiari del Centro di Accoglienza straordinaria (CAS) “Casale dei Monaci” del comune di Ciampino.

Ci piace il suono che I Kuna Kadi produce e ne vogliamo amplificare il senso con la speranza, cara a molti di noi, del buon tempo che verrà!

Sospesi nell’atto di poter iniziare a tratteggiare un proprio progetto di vita,  nello spazio della lunga attesa che precede l’esito definitivo della Commissione Territoriale, i ragazzi residenti nei Cas si ritrovano a convivere con l’immobilità di un tempo che scorre comunque veloce, affiancandoli.

L’unica cosa certa è la memoria di un passato oramai alle spalle. Storie personali cariche di nostalgie degli affetti, di sensazioni, profumi suoni e sapori non più riproducibili nella realtà di un presente fatto di emergenze e bisogni materiali, da soddisfare necessariamente nell’immediato.

A resistere è la forza umana della speranza di un tempo futuro nel quale proiettare i propri sogni più belli. Il buon tempo che verrà.

In questo loro particolare momento di passaggio, tra ciò che era e ciò che ancora non è, ci si incontra. Noi e loro. Loro e noi, per fare insieme, divertendoci. Per cercare qualcosa di altro oltre la soddisfazione dei bisogni, per dare spazio e corpo a quelle preziosi occasioni di vita “quasi inutili” che scaturiscono da un moto interno, da una profonda esigenza tutta umana e di rapporto che chiede soltanto di stare bene.

Accade allora che le immagini di un film incorniciate da un mare in tempesta o dai colori caldi di un deserto al tramonto, le pennellate colorate su tele di artisti famosi, una musica o uno spettacolo teatrale,  suscitino reazioni emotive profonde. Risveglino ed arricchiscano quella parte di sé messa inesorabilmente da parte dagli eventi della vita.

E tutto ciò diventa tesoro. Un prezioso tesoro al quale attingere nelle notti buie o stellate. Insieme o in solitudine.

Il senso di un progetto culturale per noi di Carminella è tutto questo.

Sfidarsi insieme alla ricerca del bello attraverso un linguaggio universale che non è più, e soltanto, conoscenza e comprensione della parola.

Attività svolte[i] (2016-2017):

Giugno 2016

Alla scoperta della città dell’Antica Roma. La scelta di effettuare questa visita culturale a Roma è nata grazie al lavoro svolto con le classi di lingua italiana interne al Centro di Accoglienza, sul tema e sul lessico della “città”: piazze, vicoli, viali, monumenti antichi, siti archeologici, Municipio, San Pietro quale luogo di culto dei cristiani, negozi, traffico, fontane. Nello specifico – comparando l’Europa all’Africa – si è studiato quanto, il continente africano fino a circa la metà del 1800, fosse culturalmente sconosciuto ai più: “per gli antichi Egiziani, per i Greci, per i Romani e per gli stessi Europei fino alla fine del secolo XIX, le sorgenti del Nilo sono rimaste un mistero: ecco perché Lorenzo Bernini copre d’un velo il capo della statua del Nilo nella fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona, a Roma”. La fontana dei 4 Fiumi è stata una delle mete della visita.

Luglio 2016

Tutti al mare! In metropolitana da Roma ad Ostia Lido e sosta sul litorale romano.

Novembre 2016

Solidarietà a colpi di pedale, evento organizzato in collaborazione con l’APS Carminella, APS Gazebike, ASP S.p.A., Comune di Ciampino e Croce Rossa – Comitato di Ciampino, l’Associazione SettimoBiciclettari, Retake Roma-Morena e l’Associazione Tor Fiscale. L’iniziativa ha coinvolto i ragazzi, insieme ai partecipanti locali della città di Ciampino e di Roma, a percorrere un tragitto di 9 km in bicicletta che, partendo dal Centro, ha raggiunto il Parco di Tor Fiscale dove, alcuni beneficiari, hanno improvvisato un piccolo concerto con strumenti tipici africani.

Dicembre 2016

No Hamlet Please , spettacolo teatrale di R. Vannuccini, dedicato a Fatim Jawarada, testi di W. Shakespeare, con i richiedenti asilo della Refugee Theatre Company e gli attori della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma (Teatro India)

Gennaio 2017

-        Lezione dimostrativa presso il centro di accoglienza di Ciampino del laboratorio teatrale condotto dalla compagnia Artestudio

-        Dagli Acquedotti al Quadraro; storie e incontri su vecchie e nuove resistenze. Un trekking breve (solo 8 km) ma intenso, con tanti incontri, storie, emozioni. Un piccolo allenamento per le gambe, un grande allenamento per il cuore. Evento organizzato da Federtrek e Movimento Tellurico per la raccolta di fondi alle popolazioni terremotate.

Marzo 2017

Visita guidata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma

Maggio 2017

-        Il cinema africano … agli africani.

Moolaadè – di Ousmane Sembene (Senegal 2004); Aspettando la felicità di Abderrahmane Sissako (Mauritania 2002)

Proiezione di film africani con restituzione finale delle impressioni da parte dei ragazzi. Proiezioni organizzate in collaborazione con  A.I.L.C. e con il regista Ludovico Codella.

-        PRIMA POSSIBILE  Concerto spettacolo della MaTeMusik band & crew presentato da Cies Onlus e MaTeMù (Teatro Quirinetta)

“Questi ragazzi sono il più forte antidoto alla paura e alla chiusura che avete visto finora. Perché PRIMA: perché nell’espressione comune “prima possibile” sono contenute due idee, quella dell’urgenza e quella della possibilità. L’urgenza è quella artistica, e ancor prima, umana, di condividere emozioni, idee, luoghi. La possibilità consiste nell’intuire ciò che può avere forma, progettarlo e realizzarlo tramite l’impegno quotidiano. Ciò che è urgente non vuole attendere e ciò che deve essere progettato e realizzato vive di attesa. Questi due poli generano un percorso. Noi siamo lì, da qualche parte, su quella strada.” (La MaTeMusik Band & Crew è un gruppo musicale composto da ragazze/i provenienti da tantissime parti del mondo, che nasce nel 2010 all’interno del Centro Giovani e Scuola d’Arte del Municipio Roma I, ideato e gestito dal CIES Onlus: MaTeMù. Il centro si trova nel cuore del quartiere Esquilino).

Giugno 2017

AFRICABAR - Trenta attori in scena - più uno - sopravvissuti al deserto, al mare e al teatro” , uno spettacolo di Riccardo Vannuccini dedicato a HANDE KADER (Teatro Argentina)

Luglio 2017

Visita alla Grande Moschea di Roma

Agosto 2017

“Cinema sotto le stelle con i ragazzi del Cas di Ciampino”; arena cinematografica nel giardino del Centro di accoglienza, sotto le stelle, nelle calde notti estive ciampinesi

Settembre 2017

Carnevale Africano, valorizzazione della storia e delle tradizioni africane a Roma: danze, balli, moda, arte, sapori, musica live e parata di folklore.

Ottobre 2017

Visita al MACRO in occasione dell’esposizione “Cross the street” – “piattaforma culturale che getta le basi per una storicizzazione del fenomeno del Writing e della Street Art, tirando le fila del fenomeno artistico e mediatico fra i più influenti degli ultimi quarant’anni. Una controcultura, ormai diventata ampiamente mainstream”

Febbraio 2018

Visita guidata al Chiostro del Bramante in occasione della mostra ENJOY. L’arte incontra il divertimento, mostra di arte contemporanea a cura di Danilo Eccher

Marzo 2018

            “5 anni dell’Associazione di promozione sociale Carminella”; iniziativa culturale con mostra fotografica dedicata ai primi 5 anni dalla fondazione dell’Associazione. Interventi e testimonianze delle donne straniere della scuola di lingua italiana di Carminella e dei ragazzi del Centro di Accoglienza di Ciampino. A conclusione della giornata, sfilata di moda a cura di Elena Buldakova e delle donne della scuola.

Aprile 2018

            “Turner. Opere dalla Tate”; visita guidata al Chiostro del Bramante in occasione della raccolta di opere dell’artista inglese Joseph Mallord William Turner

            “All the strings you are” – Jazz Quartet, repertorio di eterogenea provenienza (jazz, teatro, film) con le qualità timbriche ed armoniche delle formazioni mainstream degli anni 50 e 60. Evento presso l’associazione culturale Baracca e Burattini

Orto Botanico; visita guidata presso uno dei più bei giardini botanici della città di Roma



[i] Fino al mese di dicembre 2017  le attività culturali si sono svolte, in Intesa di collaborazione con il Centro di Accoglienza straordinario di Ciampino all’interno del corso di lingua italiana destinata ai beneficiari residenti nel Cas. Dal mese di gennaio 2018 tale Intesa non si è rinnovata, ma il Progetto Cultura prosegue anche in virtù dei rapporti personali validi, consolidati da tempo. Referenti del Progetto: dott.ssa Clara Santini e Nicolas Gallet